Una storia da seguire con facilità
Questo libro non vuol essere uno dei tanti che narrano dei transatlantici: vuol raccontare brevemente la storia della Società Italia, di Genova, una delle più grandi, delle più prestigiose compagnie di navigazione del mondo. È una storia del '900, e la sua fine è legata all'esilio per mancanza di traffici delle sue navi più belle, la Michelangelo e la Raffaello, splendide, sfortunate protagoniste assolute di questo romanzo delle navi. Il racconto di Giovanni Sbisà, comandante sulle più importanti navi della Società Italia, è la testimonianza di 40 anni di storie di mare.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono rapido e argomentativo e un approccio facile.
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