Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Ivan ha undici anni, frequenta un oratorio di periferia ed è la voce bianca del coro parrocchiale. Sua sorella Martina, sei anni, ha nel sorriso l'irresistibile dolcezza dei bambini poveri. Giovanni, un neonato pieno di fossette, gioioso e robusto come un giovane salice, appartiene all'alta borghesia meneghina. Universi separati, dunque, che non avrebbero alcuna possibilità di entrare in contatto se i tre bambini non incontrassero, in un gelido febbraio pieno di neve, a poche ore di distanza, un identico destino. In una Milano livida, indifferente e frenetica le prime indagini appaiono disperate.
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