Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L'autore, avendo trovato un nutrito epistolario inviato dal giovane Ufficiale alla famiglia, lo pubblica interamente aggiungendo poi oltre alla sua biografia, un racconto particolareggiato dei fatti storici accaduti tra il 1914 e il 1917 e di quelli personali vissuti da lui stesso. Lo fa scrivendo in prima persona immaginando quello che poteva aver scritto il Tenente Piacquadio dal letto dell'ospedale da campo dove il 27 giugno 1917 spirò. Si tratta certo di dialoghi di fantasia ma con persone reali e fatti veri comprovati dalla ricerca storica dell'autore.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
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