Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nei quattro racconti che compongono il libro, Marco Furlan scandaglia le zone più oscure dell'animo umano dove albergano paure profonde e ancestrali. Quattro racconti con personaggi, situazioni e storie differenti, il cui elemento comune è dato dal trasformarsi della realtà quotidiana, familiare e rassicurante, in qualcosa di estraneo e minaccioso. Con sapienza Furlan suscita nel lettore quella sensazione di spaesamento, di disorientamento e persino d'angoscia che tale metamorfosi produce in ogni essere umano, poiché lo priva di quei punti di riferimento su cui poggiano certezze e conoscenze.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rassicurante e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.