Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
A seguito della scomparsa prematura del giovane Giorgio, il padre, in questo libro a due voci, testimonia la ricchezza creativa e l'impegno solidale del figlio e contemporaneamente prende spunto dalla tragedia incomprensibile del lutto, per approdare a significative e toccanti considerazioni sulla vita e sulla morte, sul senso dell'esistenza, sulla dignità della speranza e della fede. L'autore affronta tutti i risvolti implicati nella perdita precoce di un figlio e con coraggio - quasi filosofico - riesce a trovare ragioni di conforto.
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