La dimensione teatrale e l'ambientazione in una realtà povera e contadina del sud Italia, negli anni a cavallo tra le due guerre, costituiscono il filo conduttore che lega i tre racconti proposti. "Scarparella" è uno sfaticato ciabattino che trascorre le proprie giornate all'osteria facendosi i fatti degli altri; è un tipo scaltro, che non sa scrivere né fare di conto, ma che sopravvive alle difficoltà che la quotidianità gli riserva e riesce ad essere utile alla collettività, combinando tra l'altro il matrimonio tra due giovani ragazzi. Don Carlo, protagonista principale in "I figli della Ippona", è una guardia comunale odiata da tutto il paese. Lo scopo principale nella vita di don Carlo è far rispettare agli altri l'ordine e le regole. È per questo che per liberarsi di un gruppo di rumorosi ragazzini inventa un divertente stratagemma che si dimostra vincente grazie al fatto che la maggior parte delle persone del paese è analfabeta. "Ciao zio" infine è un racconto che propone la squallida realtà di una famiglia che litiga per l'assegnazione delle stanze di una casa ricevuta in eredità. Una divertente filosofia spicciola conferisce ai racconti vitalità e quel senso vivo del possibile che può avvincere il lettore.
EAN
9788875682316
Data pubblicazione
2007 12 01
Lingua
ita
Pagine
86
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.