La storia della Nazione argentina è legata a doppio filo con quella della Nazione italiana. Italiani erano i milioni di emigranti andati in quelle terre lontane fin dagli anni immediatamente successivi all'Unità del nostro paese, e tra questi vi erano moltissimi contadini, che avrebbero contribuito non poco allo sviluppo di quella nazione così giovane e così tanto lontana dalle proprie origini, dalla madre Italia. Ben presto, questa fortissima emigrazione verso quelle terre si tradusse in una forma di colonizzazione, con la creazione di industrie e la partecipazione attiva degli italiani all'attività logistica e organizzativa di molti tra i maggiori impianti industriali argentini. Accanto a questa emigrazione "di braccia" (ma, come possiamo ben vedere, anche di teste!), vi era un'altra emigrazione d'italiani verso l'Argentina, un'emigrazione politica, che in quel paese trovava rifugio sicuro dalle persecuzioni politiche nell'Europa dei Nazionalismi e dei Colonialismi. In altre parole, l'Argentina, durante il periodo della floridità produttiva e commerciale, andava sviluppando in nuce quello che sarebbe stato il germe della sua distruzione politico-economica: le privatizzazioni selvagge.
EAN
9788875684150
Data pubblicazione
2010 08 01
Lingua
ita
Pagine
216
Tipologia
Libro in brossura
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L'Argentina dalla presenza italiana alla dittatura militare (1860-1983)—