Mistero, tensione e voglia di andare avanti
L'incipit di questo scritto ci porta nella Grecia di 2400 anni fa, ai tempi di Platone. L'autore, Isidoro Lutzu, riporta un brano del dialogo del "Mito della caverna" tratto da "Repubblica/Libro VII" e, raccogliendo l'invito del filosofo prova a ridare misura e significato alla conoscenza, nel senso più ampio e insondabile del termine, riproponendo quesiti antichi come il mondo sulla materia, la fisica, la metafisica, la vita, l'anima, la morte e creando un silenzioso, ma serrato dialogo con i lettori, esortandoli all'indagine, alla riflessione sui misteri della vita.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.