La poesia operaia in Francia (1830-1850)

Autore/i: Massimo Blanco

Editore: Artemide

Collana: Proteo (96)

Mentre va maturando il passaggio dal Romanticismo alle forme più originali e note della seconda metà dell'Ottocento, quelle di Baudelaire, Mallarmé e Rimbaud, si sviluppa in Francia l'interessante fenomeno della poesia operaia. Operatori non specializzati, ma sostenuti da scrittori di sicura fama (come Gautier, Sand, Sue e Béranger), si fanno interpreti delle profonde trasformazioni politiche e materiali della società del tempo. Attraverso l'analisi tematica di questa vasta produzione, non sempre concettualmente omogenea, questo saggio indaga il legame tra queste voci "d'en bas" e i successivi esiti della poesia francese. In particolar modo, nell'aderenza e nella contestuale, sotterranea, presa di distanze da alcuni principi dell'ideologia sansimoniana si riconosce una possibile origine del disimpegno sociale e politico che, da Baudelaire in poi, sarà caratteristico della poesia francese della seconda metà del secolo.

EAN

9788875752392

Data pubblicazione

2016 03 11

Lingua

ita

Pagine

117

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

154

Larghezza (mm)

214

Spessore (mm)

10

Peso (gr)

208

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