Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Correva l’anno del Signore 1489 e, nella Milano opulenta di Ludovico il Moro, l’incontro di fulgide menti produsse un mirabile fermento creativo, motore di una straordinaria produzione artistica e scientifica, inserita pienamente nel grande lume del Rinascimento. È in questo mondo che Cecilia Gallerani si mostrò nelle sue molteplici personalità di donna, di cortigiana e di mecenate: una vera protagonista del suo tempo con una vita intensa e consapevole, degna di una Femina Nova.
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