L’ideologia della Rivoluzione Francese (1798) influenzò ed impregnò il Risorgimento Italiano (1848-1871). Con la dichiarazione parlamentare, legislativo-programmatica, della Unità d’Italia del 1861, questa si completò concretamente con la successiva presa di Porta Pia del 20 Settembre 1870: Roma capitale dell’Italia Unita (1871). Sulla base di questi dati storici si può affermare con il saggista Alessandro Campi che il Risorgimento Italiano ha avuto radici rivoluzionarie, progressiste di “Sinistra” portate avanti da Garibaldi (1807-1882, Estrema Sinistra Storica), Mazzini (1805-1872, Partito d’Azione) e successivamente con Crispi (1818-1901, Sinistra Storica) e Giolitti (1842-1928, Sinistra Storica). Esaltate nel Risorgimento, straziate dal ventennio fascista, successivamente dimenticate, sepolte, aborrite dalla sinistra le parole nazionalismo, patriottismo, sovranismo, oggi, per votazione popolare, ritornano nella politica: il nazionalismo come programma politico di un progetto futuro di emancipazione collettiva; il patriottismo come collante di una comunità democratica, ma anche come sentimento amoroso, nostalgico e di devozione; sovranismo come sovranità elettorale del popolo.
EAN
9788875768607
Data pubblicazione
2024 01 01
Lingua
ita
Pagine
84
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Come si presenta questo libro
Idee e preparazioni da usare davvero in cucina
Il libro è orientato soprattutto all’uso pratico in cucina: ricette, idee e organizzazione dei contenuti contano più di un taglio teorico.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono facile e pratico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama cucinare
È adatto a chi vuole usare davvero il libro in cucina, trovare idee, scegliere preparazioni e passare rapidamente dal leggere al fare.