Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Ajenk è( una ricerca sull'ambiguità della parola rimescolata nel bilinguismo dell'autrice, ma anche dall'insistente ritmicità sonora che rende la dinamica linguistica sfuggente, effimera. Come il battito delle ciglia. Il primo, capitolo raccoglie prose poetiche: il secondo è composto di poesie in lingua con traduzione a fronte a cura di Dafma Prifti. L'ultimo capitolo raccoglie poesie sparse. Le illustrazioni di Massimiliano Amati (in arte Re delle Aringhe) introducono e interrompono il fluire dei testi. La prefazione è a cura di Maria Grazia Calandrane.
Ajenk è( una ricerca sull'ambiguità della parola rimescolata nel bilinguismo dell'autrice, ma anche dall'insistente ritmicità sonora che rende la dinamica linguistica sfuggente, effimera. Come il battito delle ciglia. Il primo, capitolo raccoglie prose poetiche: il secondo è composto di poesie in lingua con traduzione a fronte a cura di Dafma Prifti. L'ultimo capitolo raccoglie poesie sparse. Le illustrazioni di Massimiliano Amati (in arte Re delle Aringhe) introducono e interrompono il fluire dei testi. La prefazione è a cura di Maria Grazia Calandrane.
, con un tono illustrato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.