Una storia da seguire con facilità
Chi non sa perdonare può non essere crudele fino in fondo, e convincersi che cedere al perdono è la sola via di fuga dal proprio malessere, la chiave per allentare la tensione e non soffocarsi con il suo stesso rancore. D'altro canto, se il soggetto è uno smodato adoratore di sé stesso, che ha subìto insolenze, sconfitte, ferite all'autostima, sarà costretto a sanare nel contempo le sue piaghe interiori. Di conseguenza, il perdono diverrà una mediazione - purché egli sia in grado di trovarla, e nei tempi concessi dal destino. Ecco le riflessioni ispiratrici di un romanzo gremito di tensioni psicologiche e di episodi patinati di giallo.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono coinvolgente e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.