Un libro composito, tripartito: poesie, racconti, riflessioni. La seconda prova pubblica di Marta Samorini, dopo la prima, "NonostanteMe", del 2011. Torna così a farsi sentire il "buon odore" che l'autrice lascia di sé, come lei stessa si augura. Questa volta il titolo ("Cantoperchécisei": ancora tutto fuso in una sola parola, ancora tutta minuscola, e non solo per scelta grafica) propone, accanto a un io che sempre dice di sé, sempre si pronuncia in prima persona, un tu indeterminato, variabile e impersonale, destinatario soprattutto di molte poesie (oltre che del titolo stesso), il quale è comunque l'altro da sé di Marta medesima, forse anche rispecchiamento e doppio della sua stessa anima, del suo modo di sentire la vita e di vedere il mondo. Così, tra ricordi d'infanzia, e vocazioni di sogni, indugi di fantasie, trasalimenti e stupori, ma anche tra piccole cose quotidiane come un fiore, un albero, una spilla, un abito, un sasso, si svolge la storia di una sensibilità raffinata ed elegante, di una malinconia del tempo e della fine di tutte le cose e di noi stessi ("oh morse festina lente!"), di un'ironia lucida e tenera ad un tempo con cui l'autrice guarda e misura gli altri e sé stessa.
EAN
9788875863852
Data pubblicazione
2013 01 01
Lingua
ita
Pagine
136
Tipologia
Libro in brossura
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