Battista Emaldi (1878-1923) è stato l’ultimo sindaco di Fusignano prima dell’ascesa al potere del fascismo. Eletto con il Partito socialista nel 1920, costretto a dimettersi dalla carica due anni dopo, venne poi aggredito ed ucciso in pieno giorno, a pochi passi dal Municipio del suo paese, il 12 gennaio del 1923. La sua morte è emblematica della violenza efferata con la quale lo squadrismo fascista si impose nei territori, ennesimo episodio di una lunga serie di agguati, aggressioni ed omicidi che da da ormai due anni segnavano il passo della vita civile e politica ravennate. In base ai documenti disponibili questo libro ricostruisce la storia di Emaldi, socialista, cooperatore, sindaco, negli anni in cui ha preso parte alle vicende della comunità, fino alla sua tragica morte. Un pezzo importante della storia di Fusignano, ma anche un punto di osservazione per comprendere quegli anni drammatici e decisivi che hanno portato all’insediarsi della dittatura fascista. Completano il volume la riproduzione integrale dell’arringa dell’avvocato Genuzio Bentini al processo contro gli assassini di Emaldi.
EAN
9788875866099
Data pubblicazione
2019 04 01
Lingua
ita
Pagine
110
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €16.00
Battista Emaldi: l'assassinio di un sindaco. Fusignano dalla Settimana rossa all'avvento del fascismo—