Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'alcol è quella parola astratta, invisibile e intoccabile, però è forte e penetrante, perché ha la facoltà di distruggere la vita di una persona, la sua psiche e di impossessarsi della sua mente bruciando i centri nervosi. Fa vivere come un automa, nell'ombra, isolati dal mondo esterno, annulla la personalità e di conseguenza tutti i valori della vita che si erano costruiti dentro di sé. In questo libro l'autrice ripercorre l'odissea di un figlio alle prese con il problema dell'alcolismo tra i rari momenti di serenità e ricordi ed altri carichi di angosce e preoccupazioni.
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