Una storia da seguire con facilità
Tutto, nelle pagine della protagonista-scrittrice, perde di consistenza e si trasforma nella rappresentazione delle sue ossessioni e di un malessere contagioso e denso di suggestioni erotiche e dissacranti. "Incubi" è un diario letterario in cui la scrittrice che vive e registra le sue visioni e l'autrice si contaminano continuamente, dando vita a un racconto permeato di numerosi rimandi cinematografici e letterari. Un omaggio volutamente scarno, onnivoro e trasformistico alla tradizione più alta dell'horror italiano e internazionale.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.