Una storia da seguire con facilità
Buona parte di questo libro è costituita dalle Lettere inviate da Villari a ridosso dell'evento unitario (1861) alla "Perseveranza" di Milano e poi ad Alessandro Dina, direttore del giornale fiorentino "L'Opinione" nel 1875. Esse apparvero composte in libro nel 1878 e rappresentarono il primo nucleo di una denuncia forte e icastica di mali quali: la camorra, la mafia, il brigantaggio e la precarietà della condizione contadina.
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