Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Per la prima volta tradotto in italiano, questo travel book, scritto nell'estate del 1795, è quasi certamente uno dei primi libri di viaggio scritti da una giovane donna. Venticinque lettere-saggio che si presentano come il resoconto di un viaggio in terra scandinava, verso il freddo e "primitivo" Nord, fino alle estreme terre boreali della Norvegia. Lettere che rappresentano soprattutto un momento di riflessione sulla realtà del mondo, sulle possibilità future e che culminano con il resoconto di un profondo viaggio alla ricerca di sé.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.