Una storia da seguire con facilità
Per risentire il ritmo della lingua madre, la protagonista cerca di immergersi nell'opera di decifrazione della sua lingua d'origine, l'arabo, in cui "le parole hanno un'infanzia". Nell'incontro con il maestro orientalista, Ibni Abdullah, e con lo studio dell'arabo attraverso le Sacre Scritture, l'andirivieni tra presente e passato viene rivissuto attraverso piccole storie, canti, preghiere che danno voce al passato lontano e prossimo dei rapporti con la famiglia, la gente e la cultura di provenienza.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
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