Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Da sempre a suo agio nel far parlare le carte ingiallite e secolari dell'archivio della sua casata genovese, Camilla Salvago Raggi ricostruisce, come per la Druda di famiglia nel Medioevo, la storia secentesca del «Magnifico Leonardo» e della Repubblica di Genova nel massimo del suo splendore, a partire da un documento reale: l'eredità che Leonardo riceve dal padre Salvago. Il racconto si snoda intrecciando il nudo referto dell'inventario con probabili animazioni di quei molti oggetti, capaci di imbastire una trama di tracce, labili e discontinue, di relazioni umane, soprattutto familiari e domestiche.
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