Una lettura da vivere pagina dopo pagina
'A giro' è un taccuino di viaggio, racconto di incontri umani e paesaggistici, ma è innanzi tutto un vivo conversare con lei, la Ioli, svagata solo in apparenza e acuta negli occhi e nel giudizio come pochi, nutrita com'è di letture essenziali assolute e di scoperte di poesia destinate a entrare nel novero delle prime, staccata da quello che racconta quanto basta per non cedere all'emozione scoperta di fronte alla gloria della bellezza e della grazia, umane terrestri e celesti. (dalla prefazione di Gina Lagorio)
'A giro' è un taccuino di viaggio, racconto di incontri umani e paesaggistici, ma è innanzi tutto un vivo conversare con lei, la Ioli, svagata solo in apparenza e acuta negli occhi e nel giudizio come pochi, nutrita com'è di letture essenziali assolute e di scoperte di poesia destinate a entrare nel novero delle prime, staccata da quello che racconta quanto basta per non cedere all'emozione scoperta di fronte alla gloria della bellezza e della grazia, umane terrestri e celesti. (dalla prefazione di Gina Lagorio)
e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.