Il "Poema del Candore Negro", composto e pubblicato in pochi esemplari nei mesi che prepararono l'invasione dell'Etiopia (1935), è l'opera di maggior impegno e respiro di Farfa, uno dei più originali e anarcoidi ingegni del Futurismo italiano. Concepito con un'impostazione tipografica assai particolare e creativa il poema è costruito sul lamento di un africano che vuole trascendere la propria condizione, diventando bianco e possedendo una donna bianca. Rovescia il cliché dell'immaginario coloniale alludendo al ritorno del primitivo nel moderno linguaggio delle arti e dello spettacolo e interpreta alcune appariscenti contraddizioni di quel periodo. Si pensi a ciò che rappresentava l'America, il jazz, agli occhi degli europei: uno straordinario impasto di ultramodernità fatta d cultura industriale, fascino cinematografico, svettanti grattacieli e di primitivismo insieme, evocato dalla presenza e dalla cultura dei neri. Al progressivo sgretolarsi dei tradizionali equilibri di genere e di razza che la modernità produceva nella società occidentale, vanno dunque ricondotti gli elementi basilari, il programma estetico implicito, che accomuna il poemetto a espressioni tipiche del linguaggio artistico già dagli anni Venti.
EAN
9788876010514
Data pubblicazione
2009 02 01
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro
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