Questo testo nasce nel periodo difficile della pandemia covid-19. Ci sprona a non interrompere i sogni e a realizzarli con la speranza, cioè con la virtù che nasce quando la notte diventa più buia. "Solo quando la notte è più intensa, si possono vedere le stelle", è scritto su una parete del monastero benedettino di Subiaco. E proprio nella profondità del buio, il Risorto si prende cura di noi, donandoci la stella della fede e della grazia, compagne necessarie per intravedere le prime luci dell'alba. Ecco che la parola "sogno" è alleata strettissima della parola "speranza". Non c'è sogno che non indichi e si concretizzi con la speranza, e non c'è speranza che non porta in sé il sogno. Potremmo dire che i cristiani del terzo millennio sono chiamati a "sognare sperando" e a "sperare sognando". E la profezia è il sogno e la speranza per guardare a un futuro migliore. Il nuovo testo di fra Emiliano Antenucci, fondato su questa certezza, è come un orologio a sveglia che ci invita a destarci dal sonno, come una bussola che ci rimette in cammino verso il futuro di Dio.
EAN
9788876023040
Data pubblicazione
2020 05 25
Lingua
ita
Pagine
124
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
7
Peso (gr)
258
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