Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Laura Fidaleo ci consegna un testo che ci costringe a sentire le ferite dei nostri rapporti, la loro elisione, illusione, i tradimenti, ci dice che il nostro è, purtroppo, il tempo di due calamite che non riescono a incollarsi, nonostante i tanti sforzi. Ferisce un po' anche noi, che la leggiamo, ma da ogni ferita che il verso ci apre sboccia un fiore; un fiore tenuto fra i denti come le ballerine di tango, forse, ma sempre fiore, e ancora più candido, fra il sangue e il pugnale, fra il rossetto (dall'introduzione di Fabio Franzin).
Laura Fidaleo ci consegna un testo che ci costringe a sentire le ferite dei nostri rapporti, la loro elisione, illusione, i tradimenti, ci dice che il nostro è, purtroppo, il tempo di due calamite che non riescono a incollarsi, nonostante i tanti sforzi. Ferisce un po' anche noi, che la leggiamo, ma da ogni ferita che il verso ci apre sboccia un fiore; un fiore tenuto fra i denti come le ballerine di tango, forse, ma sempre fiore, e ancora più candido, fra il sangue e il pugnale, fra il rossetto (dall'introduzione di Fabio Franzin).
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.