Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dopo "Cronache maremmane" e "Piombino in bianco e nero", l'autore completa la sua trilogia e ci porta alla scoperta di una Piombino che non c'è più, metafora di una provincia ormai troppo cambiata. Micheletti è un cronista più che un narratore, un catalogatore di ricordi da non dimenticare, uno storico del quotidiano che riporta alla luce piccoli e grandi eventi degli anni passati. Il passato si fa rimpianto tra le pagine di Franco Micheletti e così, pagina dopo pagina, capita che sorridiamo, facciamo una smorfia amara, ci rattristiamo.
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