Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il libro racconta le storie degli ebrei italiani, genitori della globalizzazione che avanza che si raccontano con voce privata, voci apparentemente discordanti che raccontano una nuova possibile identità. Dal consigliere comunale Ds al rabbino di origini tripoline vestito di nero, dal direttore della scuola ebraica al promotore dell'associazione degli ebrei riformati, dallo scrivano al venditore ambulante con la laurea, tutti descrivono i loro dubbi, le loro speranze e qualche certezza.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono argomentativo e documentato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.