Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Sono cresciuti nei servizi d'ordine della Sinistra extraparlamentare, nel segno dell'antifascismo militante/militare, nel mito della Resistenza incompiuta, dell'odio verso il "Pci traditore". Sono quelli di Prima Linea, quelli del "Mucchio Selvaggio". Protagonisti di qualcosa a metà tra un'organizzazione combattente e una banda armata, un gruppo di amici (e amanti) che esce dall'antagonismo diffuso degli anni Settanta e sceglie la via senza ritorno della lotta armata. Questa è la loro storia, per larghi tratti ancora inesplorata, capace di alimentare una lunga scia di sangue che è stata cancellata dalla memoria del Paese.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.