Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Uccisi dalla Mafia, e sepolti dall'indifferenza. Otto storie siciliane. Otto storie di giornalisti assassinati, sequestrati o addirittura "suicidati". Otto storie ambientate nell'Italia dei delitti impuniti, della memoria corta, della democrazia dimezzata. Luciano Mirone ricostruisce le vicende di chi (animato dall'amore per la verità) ha pagato con la vita la sfida alla mafia e ai poteri occulti in una Sicilia diventata (negli anni della Guerra fredda) terra di intrighi sotterranei e di accordi perversi fra Stato e Antistato.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.