Per Francis Bacon il giardino rappresentava "il più puro dei piaceri umani", Boccaccio lo considerava un luogo di libertà sessuale e intellettuale, uno scenario per discussioni filosofiche e una medicina per il corpo e per l'anima, mentre Plinio il Giovane, che trascorse gran parte della sua vita nei giardini da lui stesso progettati, riteneva che solo in quei luoghi si potesse assaporare "una vita felice e vera", e che coltivare le piante fosse il miglior modo per coltivare se stessi. Ma che cos'è un giardino? Come si spiega l'enorme valore che gli esseri umani attribuiscono alla creazione e all'esperienza dei giardini? Se consideriamo l'entusiasmo per il fenomeno nella civiltà antica e in quella moderna, da Oriente a Occidente, se pensiamo a tutte le possibilità sociali e individuali legate a quest'arte, sorprende che tali domande, tanto vaste quanto fondamentali, siano state così a lungo trascurate dal pensiero filosofico. Questo libro di David Cooper propone una vera e propria "filosofia del giardino", una riflessione su una pratica che sembra distaccarsi sia dalle arti figurative sia dalla contemplazione della natura, attingendo a un campo nascosto delle emozioni, a una verità essenziale dello spirito. Come sottolinea l'autore, quella del giardinaggio è l'unica arte che per sopravvivere necessiti della stretta collaborazione della natura, ed è questa simbiosi a conferirle un carattere di mistero che ancora oggi non smette di affascinarci.
EAN
9788876156779
Data pubblicazione
2012 04 18
Lingua
ita
Pagine
186
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
150
Larghezza (mm)
225
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
328
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti, con un tono coinvolgente e emotivo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.