Una storia da seguire con facilità
Il volume indaga lo sviluppo e le vicende delle organizzazioni di massa fasciste e in particolare dell’Opera Nazionale Dopolavoro per definirne i sistemi di significati, gli ideali sociali e individuali, le rappresentazioni simboliche che il regime fascista intese veicolare, in Valle d’Aosta come nel resto d’Italia, attraverso una fitta rete di eventi, relazioni e attività sociali, nei quali il “tempo libero” fu sistematicamente strutturato in modo da permeare le masse di questi ideali e significati, contribuendo a forgiare “l’uomo nuovo”, incarnazione di quella “religione civile” che il fascismo voleva essere per gli italiani.
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