Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Luciano Bianciardi è uno degli scrittori e giornalisti italiani più influenti degli anni Sessanta. Satirista d'eccezione, critico della nascente industria culturale ed esistenzialista non ortodosso, racconta l'Italia com'era e come è, con la potenza della riflessione senza padri né padroni, del cinismo applicato senza compiacimento, semmai con dolore (lo stesso dolore che lo renderà alcolista, prima di ucciderlo, non ancora cinquantenne). Questo primo volume contiene romanzi, saggi, tutti i suoi racconti (pubblicati su vari giornali e in alcune raccolte) e i suoi Diari Giovanili (diari universitari e di guerra) fino ad oggi inediti.
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