Una storia da seguire con facilità
La storia di un pittore tedesco di origini turche che, in attesa di fortuna si arrangia vendendo le sue tele in cambio di sesso, lavorando come sgozzatore di buoi in un macello hallal, diventando scenografo di una pretenziosa compagnia teatrale della ex DDR. La sua coinquilina è un esempio estremo dello spirito ribelle berlinese: vive e vegeta in uno scatolone e rifiuta ogni contatto con la società. Un romanzo inesorabile che distrugge ogni pretesa nobilitante dell'arte e scioglie in un umorismo grottesco ogni confine tra arte e sesso. Berlino è esagerata e cinica. È cultura che si fa pura pornografia.
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