Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Dopo l'attacco alle Torri gemelle, il terrore diventa quotidiano, chiacchiera grottesca, ignorante e indifferente. Paure, nevrosi e abitudini dell'americano medio fanno da controcanto agli avvenimenti politici e alle scelte dell'amministrazione Bush. "Unagreatest hits" delle frustrazioni Usa, con un linguaggio in cui esplodono contraddizioni storiche, sociali e politiche... un album di istantanee da un mondo in cui, nonostante tutto, si può morire perfino dal ridere.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.