Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro non racconta storie di kamikaze, ma storie di persone comuni. Esistenze che sarebbero banalmente normali, se non dovessero fare i conti con gli orrori di un'occupazione quotidiana: checkpoint chilometrici, guardie armate, perquisizioni indiscriminate. Saree Makdisi viaggia nei territori, scatta fotografie, racconta dati e informazioni sulle condizioni di vita dei palestinesi e spiega come il cosiddetto "processo di pace" nasconda di fatto il progressivo restringimento geografico della Palestina e una serie di misure di sicurezza punitive imposte dallo Stato di Israele.
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