Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Caccia grossa è una cronaca della guerra di "conquista" che lo stato italiano condusse in Sardegna alla fine del secolo scorso. Bechi era ufficiale dell'esercito e comandò alcune delle più sanguinose operazioni contro i banditi sardi. Oltre a raccontare azioni di guerra, il libro presenta anche un taglio antropologico e descrive, da un punto di vista "nordista", usi e costumi del popolo sardo. Al centro del romanzo il confronto tra il Nord e il Sud: una questione drammaticamente ancora attuale.
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