Questo libro, che in questa edizione tascabile è arricchito di nuovi saggi e contributi, ci porta nel laboratorio di Elena Ferrante, ci permette di lanciare uno sguardo dentro i cassetti da cui sono usciti i suoi tre romanzi, L'amore molesto, I giorni dell'abbandono e La figlia oscura, offrendo un esempio di passione assoluta per la scrittura. La scrittrice risponde a non poche delle domande che le hanno fatto i suoi lettori negli ultimi quindici anni. Dice, per esempio, perché chi scrive un libro farebbe bene a tenersi in disparte e lasciare che il testo faccia il suo corso. Racconta i pensieri e le ansie di quando un romanzo diventa film. Spiega com'è complicato trovare risposte in pillole alle domande di un'intervista. Racconta le gioie, le fatiche le angosce di chi narra una storia e poi la scopre insufficiente. Parla dei suoi rapporti con la psicoanalisi, con la città in cui è vissuta, con l'infanzia, magazzino di mille suggestioni e fantasie, con la maternità, con il femminismo. Il risultato è l'autoritratto, narrativamente vivace, di una scrittrice al lavoro.
EAN
9788876417696
Data pubblicazione
2007 03 26
Lingua
ita
Pagine
299
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
1800
Larghezza (mm)
1100
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
5
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