Dopo la riscrittura cavalleresca dell'Æneis - compiuta nel XII secolo dall'autore del Roman d'Eneas, e di fianco alla versione compendiaria trecentesca che si attribuisce a ser Andrea Lancia, quella che si pubblica è la più antica traduzione integrale del sacrum poema virgiliano: la prima, dunque, non solo in un volgare italiano ma anche in una lingua romanza. Il volgarizzamento senese dell'Æneis è interessante per varie ragioni: per la sua qualità letteraria (Folena non esitò a parlare di «un capolavoro del genere»), per il riuso di tessere dantesche, per il suo significato "civile". Vedendo la luce negli anni del Governo dei Nove, il testo rientra, infatti, nel novero delle operazioni culturali (si pensi anche alla codificazione del mito della Lupa) volte alla ricostruzione della memoria pubblica che si era andata perdendo nel corso di due secoli di incontrollata espansione demografica e urbanistica. Nell'introduzione al testo critico si offre, innanzi tutto, una panoramica della fortuna medievale dell'Æneis, con speciale attenzione per i volgarizzamenti e rifacimenti italiani. Si raccolgono, poi, le informazioni biografiche relative a Ciampolo, esponente dell'importante famiglia senese degli Ugurgieri. Facendo il punto sulle testimonianze note, lo studio dei manoscritti permette, tra l'altro, di restituire al XV secolo il cosiddetto «codice Maiocchi», datato al 1340 da una falsa sottoscrizione e, anche su questa base, additato da alcuni studiosi come testimone più autorevole. Nei capitoli successivi, dopo aver preso in esame la storia testuale del volgarizzamento e la trasmissione del testo virgiliano nel Medioevo, si analizzano le tecniche traduttive: se si segnala, da un lato, la crudezza di alcune soluzioni latineggianti, dall'altro sono innegabili le capacità di Ciampolo nel plasmare una prosa fluida, mossa, ben ritmata. Sono prese in considerazione, infine, alcune questioni più specifiche, come il rapporto con il volgarizzamento compendiario del Lancia e la presenza, nei manoscritti, di un fitto apparato di chiose marginali e interlineari. La Nota al testo è preceduta da un capitolo di osservazioni linguistiche. L'edizione critica - di tipo ricostruttivo — è accompagnata da un commento che dà conto di questioni interpretative, problemi della traduzione, fatti linguistici rilevanti, interventi ecdotici delicati e ipotesi sulla lezione dell'exemplar latino. Il volume è completato da glossario e indici.
EAN
9788876426308
Data pubblicazione
2018 05 22
Lingua
ita
Pagine
555
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
250
Larghezza (mm)
180
Spessore (mm)
30
Peso (gr)
1170
Come si presenta questo libro
Consultazione rapida e riferimento utile
Il libro funziona soprattutto come riferimento: non tanto da leggere in sequenza, quanto da usare quando serve un controllo rapido o un orientamento.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono illustrato e facile e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca un riferimento rapido
È adatto quando serve uno strumento da consultare al bisogno, con accesso veloce alle informazioni e poco attrito nell’uso.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €60.00
Æneis. Volgarizzamento senese trecentesco di Ciampolo Di Meo Ugurgieri—