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Grande fisico teorico dai risultati scientifici tuttora attuali, allievo e collega di Enrico Fermi, col quale ebbe un rapporto multiforme e complesso, Ettore Majorana scompare in circostanze misteriose nel marzo del 1938, poco più che trentenne, da Napoli, dove era stato nominato pochi mesi prima, per decreto e senza concorso, professore di fisica teorica «per alta fama di singolare perizia». In questo volume, basato quasi esclusivamente su fonti primarie e ricerche d’archivio, gli autori intendono delineare gli aspetti più importanti della sua personalità scientifica, accademica e umana, giungendo in molti casi a risultati sorprendenti.
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