Questa conversazione è stata registrata alla fine del millennio scorso. L'11 agosto del 1998, nel giorno più caldo di quel secolo - così scrivevano i giornali di allora - Carla Benedetti e io ci siamo seduti su una panchina di piazzale Libia, a Milano, e abbiamo cominciato a parlare di fronte a un piccolo registratore. Rileggendola ora dopo molto tempo alla vigilia di questa nuova pubblicazione, mi pare che il mio modo di vedere le cose e il mio sentimento del mondo non siano nel frattempo cambiati. Quando questa conversazione è stata registrata non era ancora uscito (ma avevo già scritto) Gli esordi" e stavo scrivendo "Canti del caos". Poi ci sono state per me altre conoscenze, altre esperienze e invenzioni che mi hanno permesso di allargare la cruna, di verticalizzare lo sguardo su quanto ci sta succedendo anche in termini planetari e di specie, di comprendere meglio la sproporzione in cui stiamo tutti quanti vivendo e in cui sta vivendo anche la letteratura e di muovermi su un terreno e in una dimensione prefigurativa per me impensabile prima. Ma anche in questa piccola chiacchierata non c'era niente che facesse diaframma a quanto mi è successo dopo come uomo e come scrittore."
EAN
9788876446009
Data pubblicazione
2009 05 14
Lingua
ita
Pagine
110
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
133
Larghezza (mm)
203
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
155
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