Se è ormai assodato che qualsiasi opera letteraria per esistere pubblicamente deve trovare una collocazione all'interno di una casa editrice, su una rivista letteraria o su un giornale, in sede critica non è altrettanto chiaro se (e in che modo) la collocazione di un testo partecipi alla sua morfologizzazione. Attraverso una riflessione teorica e un ampio caso di studio, rappresentato dalla narrativa prodotta da Giovanni Verga in funzione del circuito editoriale milanese negli anni Settanta e Ottanta dell'Ottocento, il volume si propone d'indagare la peculiare relazione che intercorre tra creatività letteraria e luogo di pubblicazione. In particolare si analizza come nella modernità letteraria la prefigurazione da parte di uno scrittore dello spazio che accoglierà la propria opera influenzi la scrittura, a partire dalla scelta della misura e forma narrativa cui aderire, e addirittura la poetica narrativa, condizionata dalla comunità di lettura coinvolta dall'editore e dallo specifico modello di fruizione connaturato al medium di ricezione.
EAN
9788876676024
Data pubblicazione
2018 11 29
Lingua
ita
Pagine
227
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
134
Larghezza (mm)
208
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
280
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €26.00
Lo spazio mediale. Generi narrativi tra creatività letteraria e progettazione editoriale: il caso Verga—