Nel 1978 la Legge 180, più nota come Legge Basaglia, decretava la chiusura dei manicomi: era la risposta politica alla drammatica situazione degli ospedali psichiatrici italiani. A partire dai primi anni Sessanta, Franco Basaglia — da direttore dei manicomi di Gorizia, Parma e Trieste — si era inserito in quella fase di riforme con una novità: il racconto di quanto accadeva lì dentro. Trasformando in prassi quanto andava affermando Foucault, Basaglia liberava i malati di mente dalle gabbie e dalle camicie di forza, rompeva i muri di cinta e li metteva in comunicazione con l'esterno. In tal modo attivava un originale meccanismo narrativo che raccontava e mostrava, in una sorta di opera collettiva, i luoghi del manicomio e i "matti" che lo abitavano. Scrittori, giornalisti, fotografi, architetti, registi, attori e personaggi della cultura hanno partecipato raccogliendo quella storia e narrandola a loro volta. Questo libro presenta il contesto italiano in cui tutto questo si è potuto realizzare e gli autori che hanno partecipato, e continuano a farlo, al racconto degli spazi invisibili del manicomio.
EAN
9788876677267
Data pubblicazione
2018 12 06
Lingua
ita
Pagine
179
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
132
Larghezza (mm)
205
Spessore (mm)
7
Peso (gr)
230
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono illustrato e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €28.00
Raccontare il manicomio. La macchina narrativa di Basaglia fra parole e immagini—