Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dieci anni fa moriva Quito Taita Proano, meglio conosciuto come "vescovo degli Indios", dopo una vita spesa a fianco degli indigeni dell'Ecuador. Ripercorrerne la vita non è solo un atto di omaggio a una personalità che ha lasciato il segno nella società ecuadoregna, ma anche un modo di capire il cammino di autoliberazione che i popoli indigeni dell'intera America Latina stanno compiendo oggi. Alla vita di monsignor Proano fa da sfondo l'intrecciarsi complesso degli avvenimenti politici e sociali di un piccolo paese latinoamericano: l'ambiente, la cultura indigena, la sfida a un potere iniquo e sanguinario.
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