Quanti sono i migranti che vivono e lavorano nel territorio italiano pur senza essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno? E quanti, ancora, i migranti oggi regolari che hanno intrapreso il loro percorso come "clandestini"? Nel discorso scientifico e sociale le esperienze migratorie vengono gran parte delle volte descritte come percorsi lineari che, da un eventuale status di clandestinità, si concretizzano in un passaggio definitivo verso la regolarità, e quindi in una progressiva acquisizione di diritti e riconoscimento. A partire da un analisi dei criteri che definiscono lo status di regolarità - del loro legame con i discorsi sociali e della loro interpretazione nelle pratiche istituzionali - il volume cerca invece di far luce su quelle zone grigie al confine della regolarità; zone che, attraversate da regolari e irregolari, permettono di osservare indirettamente anche le implicazioni, i rischi e gli effetti - desiderati o meno - impliciti nelle politiche migratorie; zone grigie, ancora, con cui le stesse istituzioni si trovano sempre più frequentemente a confronto, riproducendo, aggirando e a volte stravolgendo quello stesso confine.
EAN
9788876732690
Data pubblicazione
2007 04 16
Lingua
ita
Pagine
174
Tipologia
Libro in brossura
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