Memorie gastronomiche della città perduta è il suggestivo racconto dell'iniziazione ai piaceri del gusto e del palato di un adolescente, Giancarlo Lo Sicco, diventato nella maturità uno dei più raffinati e apprezzati gourmet siciliani. Un percorso formativo alimentato e sostenuto dalle tradizioni e dai riti culinari che, nella Palermo degli anni Sessanta del secolo scorso, si svolgevano, soprattutto nelle ricorrenze festive, nella sua "patriarcale" e perciò numerosa famiglia paterna. Questo libro, tuttavia, non è soltanto una sorta di memoriale della cucina panormita "dei tempi andati ", ma anche uno struggente "amarcord" della città, e degli stili di vita in essa, prima che il "sacco edilizio" ne devastasse irrimediabilmente l'identità e l'immagine. Il cibo e il suo consumo conviviale, pertanto, come espressione di una Palermo laboriosa, ancora ricca di relazioni umane, di buone maniere, insomma di civiltà. Dunque, una riflessione sul passato rivisitato guardando con lenti critiche all'oggi, al nostro presente, caratterizzato, secondo l'autore, dal preoccupante prevalere, anche nelle tavole dei palermitani, dei cibi surgelati e dei prodotti fast-food.
EAN
9788876764226
Data pubblicazione
2008 04 01
Lingua
ita
Pagine
174
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
149
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
290
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