Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Apparso nel 1873, subito dopo l'Idiota, questo grande prodotto della capacità narrativa di Dostoevskij approfondisce su un piano sociale la sua ricerca sulla natura del delitto negli uomini. Le vecchie traduzioni lo facevano assomigliare a un polveroso "coro delle anime che ancora non vivono, ma che hanno una gran voglia di vivere almeno un po'", come si legge nelle prime pagine di questa traduzione.
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