Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Claudio Risé, dopo essersi occupato dell'uomo e della sua forza generatrice, si cimenta con l'altra metà e riscopre la donna selvatica, un archetipo femminile del profondo che ha un rapporto privilegiato con la natura e con la sua energia. Molte leggende, anche italiane, raccontano di questa figura e Risé, insieme alla moglie, ha compiuto una ricerca sull'argomento. Ritrovare le energie psichiche proprie della natura selvaggia vuol dire incontrare una forza molto potente, che guarisce dal malessere odierno di una vita "perduta", senza centro e privata del benessere profondo.
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