Una storia da seguire con facilità
Un anziano imprenditore vesuviano con più di un piede nella malavita organizzata coltiva un progetto ambizioso, forse per salvarsi l'anima o forse per garantire un futuro diverso all'amatissimo nipotino: dopo secoli di tentativi falliti vuole offrire alla sua gente l'opportunità di diventare un popolo, di spogliarsi dei panni di "lazzari", con l'attitudine alla sottomissione e al sotterfugio, per vestire quelli di cittadini rispettati. Ma l'utopia di don Ausilio Malinverno prevede un capro espiatorio e porta con sé un carico di sangue e dolore: finirà così per ritorcersi proprio contro il suo ideatore, colpendolo negli affetti più cari.
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