Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'immagine più spontanea di Cuba, dopo il Che con il sigaro, è una donna che balla. Ed è proprio la condizione delle donne nella Cuba di oggi ad essere protagonista dei racconti di Marilyn Bobes proposti in questo volume. Una bella ragazza si suicida. Cosa pensano di lei le amiche, dopo un gesto così definitivo? E cosa pensavano di lei prima? Contemplando il David di Michelangelo, una giovane donna cubana pensa al suo ex fidanzato, un indigente che si trova in carcere a Cuba. Queste alcune delle storie raccontate dalla scrittrice, nata all'Avana nel 1955.
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