Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Jeebleh, professore universitario in esilio a New York, torna a Mogadiscio, sua città natale, per rendere omaggio alla tomba della madre e rivedere l'amico Bile, dissidente come lui. Fin dallo sbarco all'aeroporto Jeebleh è colpito dall'atmosfera inquietante che regna nella città. Dopo la cacciata del Dittatore, la capitale somala è in preda alla violenza e in balia di opposte fazioni comandate dai signori della guerra. Costretto a confrontarsi con il proprio senso di appartenenza alla Somalia e con complessi interrogativi etici, Jeebleh matura una consapevolezza dolorosa che lo spinge verso posizioni sempre più dure.
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